Una notizia strepitosa!! Diventerò zia!... ma come, zia Iris, non lo sei già?? Certo, ma divento zia di nuovo, per la ... aspettate che conto...
dunque: 7 nipoti e 4 nipotini fino a ieri, poi... un altro nipotino? No, cari, qui si fa le cose in grande: uno era poco, allora si è pensato di farne 2 in un colpo solo!! Due gemelli!!! 
Beh, non è meraviglioso? Intendo, per noi, per me e zio Cesare, che li dobbiamo solo coccolare e poi li rispediamo a casa con i suoi genitori... 
Sono costretta dall'affetto che provo per lei, come per le altre mie nipotine, a rispondere a Birba, anche se la domanda è ancora più complessa di quella dell'altro giorno.
Birba vorrebbe la ricetta della sicurezza!!
Premetto che queste 'ricette' sono solo la mia interpretazione personale e non una cosa certa. Parlo sulla base delle mie esperienze e il dialogo qui è sempre aperto, in un sano scambio di opinioni con il rispetto reciproco.
Dunque... la Sicurezza!!
Cavolo, Birba! Una cosa più semplice, no, eh?
Questa è la cosa più difficile da ottenere, perché spesso ci basiamo anche sull'altrui percezione, per ottenerla. Cioè la cerchiamo negli altri e nella loro approvazione. Quindi:
Gradimento altrui= Sicurezza mia
Si pensa che più gli altri ci mostrano affetto, amicizia, amore, più ci sentiamo sicuri.
E, di conseguenza, se gli altri non ce lo mostrano, precipitiamo nell'insicurezza più totale.
Questo perché siamo abituati a cercare tutto al di fuori di noi, dimenticandoci che tutto quello che ci serve è già dentro di noi.
Non solo, ma c'è anche un altro fattore molto importante: se ci abituiamo a sentirci sicuri solo in base agli altri, nel momento in cui questi ci abbandonano la nostra sicurezza precipita, perché si basava su cause esterne alla nostra volontà.
La sicurezza fa parte del nostro equilibrio interiore. E tutto si riconduce alla nostra conoscenza e alla consapevolezza di sapere chi siamo.
Io parto sempre dall'idea che tutti gli esseri umani sono speciali e tutti meritano il meglio. Quindi, anche io. E anche voi.
Buona giornata sicura ed equilibrata, a tutti! 
Per fortuna (mia!!) Cesare adesso sta benissimo e ringrazia tutti per i saluti. 
Allora, veniamo a noi: sabato ho parlato di una ricetta che volevo darvi e subito Zinzula mi ha preceduto, chiedendomi,... nientemenoche la ricetta dell'equilibrio!! Io ne avevo in mente un'altra, ma cercherò di rispondere anche a questo.
Equilibrio... il vocabolario ne da diverse definizioni, ma suppongo che Zinzula si riferisse all'equilibrio interiore di una persona: cioè la cosa in assoluto più difficile da ottenere. "Capacità di comportarsi con misura, controllo di sé, ecc..."
Una cosetta da niente, insomma...
Difficile da spiegare e da riassumere in un post, cara Zinzula... comunque, proverò a spiegare la mia idea. Lo sai che la zia Iris non si tira mai indietro. 
Io credo che questa capacità di controllo di sé si possa ottenere solo dopo che si è compreso chi siamo, chi è la persona che sta dentro di noi, cosa vuole, dove vuole arrivare. Per fare questo, però, bisogna fermarsi un po' e guardarsi dentro, ascoltarsi, respirare piano e agire poco. Prendersi del tempo, smettere di correre per un po'...
Ho già detto troppo, eh? Sembra difficile e complesso, vero? Ma è più facile di quello che sembra, bisogna solo provare. E avere coraggio, perché potremmo anche trovare cose che non ci piacciono... ma sono da accettare anche queste. Questo è il passo fondamentale per arrivare all'equilibrio: essere pronti anche a trovare una parte di noi che non ci piace. Accettare noi stessi, ecco, forse è questa la definizione dell'equilibrio. L'ingrediente fondamentale della ricetta.
Buona giornata a tutti! 
Oggi Cesare non sta bene. E' rimasto a letto. Così ogni due minuti si sente: "Iris, per favore, mi porti un thé? Iris, mi faresti una spremuta? Iris, dov'è il termometro? ... sono qui, da solo. Nessuno che mi fa compagnia..." insomma, è da stamattina che faccio le scale in continuazione e non ne posso più.
L'unica consolazione è che si rassodano i muscoli delle gambe... e non solo!! 
E pensare che oggi volevo scrivere una mia ricetta molto particolare. Non di cucina, però...
Spero di riuscire lunedì...
Adesso mi sono presa un attimo di pausa, solo per lasciare un saluto a tutti. Buon fine settimana!
Mi ha appena telefonato mia nipote: ha una cena importante con degli amici e mi ha chiesto se le cucino qualche antipasto sfizioso. Ha detto proprio così: sfizioso... con la zeta che sembrava un sibilo di serpente...
"...e magari, uno dei tuoi favolosi dolci, zia... tu hai più tempo di me... devi solo pensare a zio Cesare (che non è poco, dico io!!
) ... ma lo sai, zia, che nel sito della 'cucina italiana' non si riesce ad entrare, perché ci sono troppi accessi?? E tu, quanti passaggi hai nel tuo blog??... " " Sai che ti dico, carina? Perché non chiedi a quelli della cucina italiana se ti aiutano con la tua cena? Io non credo di avere il tempo. Devo cucinare per lo zio e poi devo postare sul blog! Buona giornata, cara!" 
Eh, quando ci vuole, ci vuole! Cavolo! sempre a decantare 'sta cucina italiana... e poi, quando vogliono mangiare qualcosa di buono, a chiederlo a zia Iris! Eh, no!
Oggi, qui in campagna splende il sole e i passerotti escono a beccare le briciole che ho messo sul terrazzo. Buona giornata, a tutti! 
Stavolta Cesare, mi ammazza!!! Da quando ho questo blog, mi sono così appassionata al pc che ci sto delle ore e lui non lo sopporta. Lui e il pc non hanno un buon rapporto. Quando, poi, mi vede seduta qui, lo detesta addirittura!! 
Mi sono seduta al pc stamattina, alle 8, quando lui è uscito e mi sono accorta adesso di che ore sono... il problema è che lui stamattina mi aveva chiesto di cucinare le tagliatelle al ragù e io mi sono dimenticata... e ormai il ragù non si fa più... ho fatto la rima, senza volere. Non sarò mica anche una poetessa?? 
Lasciamo stare, adesso mi devo occupare del pranzo... cosa posso rimediare? ...
ore 12,30, cucina di zia Iris...
"Beh, intanto, caro Cesare, con i tuoi esami il ragù te lo dovresti proprio dimenticare. Penso solo alla tua salute, perché ti voglio bene, io!! Ecco perché ti propino... ehm... ti ho cucinato questo buonissimo e dietetico risotto in bianco... e... voilà! una bella spruzzata di parmigiano sopra... un bijou!! "
Come diceva mia nonna: "Conta più saperla raccontare che..." 
Ieri non sono neanche riuscita a postare, perché è stata una giornata di quelle... prima Cesare era irrequieto e non mi ha lasciato in pace un secondo, poi il pomeriggio è trascorso nell'attesa di un suo amico che doveva venire a trovarci... vana attesa!
Questo amico doveva venire a trovarci sabato o domenica. Venerdì sera ha mandato un messaggio sul cellulare di Cesare e lui ha detto: " Giuseppe dice che viene a trovarci domani pomeriggio."
Cioè sabato. Allora ieri mattina ho fatto una delle mie crostate, perché so che Giuseppe ne va matto e poi ho preparato tutto l'occorrente per gustarci un bel tè pomeridiano. Di solito Giuseppe viene subito dopo pranzo, quindi ho sospeso qualsiasi attività e ho aspettato. Le tre, le tre e mezza, le quattro, le quattro e mezza... le cinque... "Ma santo cielo, Cesare! Non sarà mica successo qualcosa? Ma sei sicuro che ha detto che viene oggi?"
"Sì, sono sicuro... " intanto Cesare ha preso il cellulare e ha letto il messaggio: "Lo dice chiaramente... Vengo a trovarvi dom pom"...
"Fammi vedere un attimo... ma... dom pom non vuol dire domani pomeriggio!! Significa domenica pomeriggio!!! Santo cielo, Cesare, se non sai leggere i messaggi, chiedi, no? " 
Il commento di Zinzula di ieri mi ha fatto molto piacere, perché mi riconosco in quello che ha detto. Devo dire la verità, questa è una frase che mi sento dire spesso. Molte persone mi dicono che do loro serenità. A cosa sarà dovuta, questa cosa?
Al fatto che sono sempre abbastanza serena, io stessa, credo. Anche se questo non vuol dire affatto che io non abbia pensieri o non abbia avuto giorni brutti o tristi. Sarà che ho sempre cercato di mantenere un buon equilibrio interiore. Anche se è molto difficile. E poi sarà perché amo molto le persone. 
Anche oggi c'è un bel sole, qui. Buona giornata a tutti!
Oggi è una splendida giornata di sole: cosa molto rara qui, nella zona della nebbia. Il grano è cresciuto e ha un bel colore verde brillante, che illumina la campagna. Cesare dice che quest'anno è troppo caldo e dovrebbe venire un po' di neve, per fare un bel raccolto a giugno. Gli uomini hanno sempre i loro pensieri: anche la neve la vedono come occasione di guadagno! Noi donne, invece, nella neve vediamo solo un'occasione per sognare... ecco in cosa siamo diverse: nel vedere le cose. 
Solo ieri mi lamentavo che nessuno mi lasciava un commento e subito ne ho ricevuti 3!! Persino uno molto strano... di una persona che dubita del fatto che io esista... Ma, caro ragazzo, se io non esistessi, questo blog si scriverebbe da solo!! E, cosa vuol dire: "vorrei credere a tutto quello che ho letto sul tuo blog..." ma se ancora non ho scritto niente, come è possibile dubitare delle mie parole? Non mi sembra di essermi descritta in un modo che faccia pensare che ho esagerato. Non ho detto che sono Cenerentola o la Bella Addormentata. A parte il fatto che io potrei dire quello che voglio, mi sembra.
Inoltre c'è un'altra cosa che mi ha disturbato: il fatto che questo commento sia anonimo. In verità, essendo una provocazione, io avrei dovuto fare finta di niente, però noi donne di campagna, molto sincere e trasparenti, adoriamo fare anche un po' di polemica e io non mi sottraggo a questo aspetto del mio carattere. Per questa volta.
D'ora in poi, però, ti pregherei di firmarti, quando vuoi dire qualcosa. Mi sembra più corretto e adatto alla mia casa.