Com'è andato il week end? spero meglio del mio... 
Sabato Cesare ha cambiato un rubinetto nel bagno del piano di sopra e... " ... chiudo l'acqua e ormai che ci sono cambio anche la guarnizione di questi rubinetti..." " va bene, però stai attento! Quando si aprono i rubinetti, dopo che l'acqua è stata chiusa, esce con molta violenza e spruzza ovunque. Non farmi delle gocce sul tappeto, per favore..." "Ma certo! Cosa credi?..." 
Mentre lui cambiava rubinetti e guarnizioni sono andata in cucina, che è proprio sotto al bagno, per preparare la cena, poi l'ho sentito uscire e andare in garage, dove sono i rubinetti per chiudere l'acqua e ho dedotto che avesse terminato e fosse andato a riaprirla. Infatti ho sentito subito scorrere l'acqua... Ho anche pensato: ... ma quanta ne fa scorrere... chissà perché...
Dopo qualche minuto ho sentito un rumore strano, come di una cascata di montagna, e ancora non immaginavo niente... la cosa strana era che il rumore sembrava venire dal muro della cucina, per la precisione dall'angolo in alto a destra. Mi sono avvicinata per sentire meglio e sono stata investita da schizzi d'acqua che sgorgavano dal muro!! Ho pensato si fosse rotto un tubo e sono corsa a chiamare Cesare, mentre l'acqua bagnava tutti i mobili della cucina e si depositava sul pavimento e io correvo a prendere qualcosa per asciugarla.
Ho buttato per terra alcune lenzuola, mentre Cesare chiamava dal piano di sopra, urlando che era pieno d'acqua anche su...
Infatti, il bagno era allagato e sul tappeto non c'era qualche goccia: era completamente inzuppato!!
Tre quarti d'ora dopo, sette lenzuola, un paio di pantaloni che nella fretta ho scambiato per uno straccio, e due maglie da cambiare, un tappeto steso ad asciugare, ho finalmente chiesto cosa era successo.
"... si vede che ho lasciato il rubinetto un po' aperto, ma l'acqua era chiusa dal garage, quindi non lo sapevo, poi sono uscito ad aprirla, e..."
"Va bene, Cesare. La prossima volta sarà meglio chiamare qualcuno esperto, per evitare tutto questo caos.."
"Perché spendere tanti soldi, quando è un lavoro che so fare benissimo anch'io?" 
...
Per fortuna oggi c'è il sole e posso lavare tutte le lenzuola e gli stracci che ho usato per raccogliere l'acqua...
Buona giornata a tutti. E chiudete bene i rubinetti!! 
Ieri sera, Cesare ed io siamo andati con alcuni amici, ad una festa medioevale a Medicina: la Festa del barbarossa, per la precisione. Si favoleggia, o è la verità, ma io preferisco pensare sia una favola, che il Barbarossa passò da qui e, gravemente malato, fu guarito da un medico del luogo. Da qui il nome del paese 


Alcuni momenti della festa
Il paese e, infine...
Cosa c'entrano le oche con la festa? Niente, però mi piacciono tanto... 
Ora Cesare ed io andremo a trovare le principessine per vedere quanto sono già cresciute e come sono belle.
Buona giornata a tutti. Un bacio dalla zia 
... non vanno d'accordo, ve lo confermo. Da quando abitiamo qui, sono caduta altre volte, salendo le cale, ma il male che ho sentito ieri sera è stato così forte, da togliermi il fiato e ho impiegato un quarto d'ora solo per calmare il battito del cuore. Poi mi sono trascinata al piano di sotto e ho preparato la cena, pensando di mettere il ghiaccio dopo aver cenato. Nel frattempo il ginocchio si è gonfiato e il dolore è cresciuto. Quando Cesare mi ha vista camminare con sofferenza evidente, mi ha portato il ghiaccio e, mentre lo tenevo sul ginocchio, mi guardava con comprensione. Almeno così credevo... 
Poi il suo viso si è aperto in un sorriso e mi fa:
" Questa, però, la metti sul blog, eh!! ... quando faccio qualcosa io, la metti sempre, così tutti ridono di me. Stavolta che hai fatto tu, una st... non la metti? ... se sapessi come fare, la metterei io!!" 
" Ma Cesare! Ti sembra il momento? Io soffro, e tu pensi solo a prendermi in giro..."
"Anche tu, però! Saltare ancora per le scale, alla tua età!..."
"Ma non stavo saltando! Avevo i pantaloni molto larghi in fondo, e ho infilato il piede nell'orlo..."
"Vedi, te lo dico sempre di non portare i pantaloni!" 
...
Inutile discutere con Cesare: ha sempre ragione. O almeno, così crede lui 
Il ginocchio è ancora molto gonfio e fuori piove. L'unica cosa che mi potrebbe risollevare il morale sarebbe ricevere la telefonata di un amico... o cucinare una torta. La torta, però, fa ingrassare. Sarebbe meglio una telefonata. Anche una lettera va bene...
Buona giornata tutti. E state attenti alle scale: sono pericolose! 
Sono sparita per qualche giorno. Un'amica aveva bisogno di aiuto e così mi sono trovata a leggere astruse liste di materiale da comprare. I bambini che devono iniziare le elementari necessitano di tanto materiale, e nella lista è descritto in modo così vario e dettagliato, da richiedere una lettura molto attenta. Su certi articoli ci siamo anche consultate e abbiamo discusso, facendo i confronti fra quella che credevamo la lingua italiana e l'interpretazione di ognuno di noi.
Così a qualcuno abbiamo dato una copertina a disegni fantasia per un quadernone colorato e ad altri un quadernone a fantasia con copertina trasparente, e ancora ci domandiamo qual'era la soluzione del rebus proposto: perché solo un rebus può essere la spiegazione di una così incomprensibile richiesta.
E ora è ben chiaro anche il motivo per cui essere genitori oggi è così faticoso: bisogna saper interpretare le richieste di materiale didattico fatte dagli insegnanti

Ora sono in attesa di sapere se dovrò andare ad aiutare la mia amica anche la settimana prossima. E sono sempre in attesa di occasioni per imparare cose nuove...
Buona serata a tutti. Per me sarà di puto relax

Eccomi qui, con qualche sensazione dell'ultima vacanza.
Vivere al sud, per me che sono una nordica, come dice scherzando la mia amica Maria, è proprio entrare in un altro mondo. Orari e ritmi diversi, rapporti molto più estemporanei. Se ho voglia di fermarmi a bere un caffè da Luca, entro e mi siedo. Noi invece, pensiamo: "Chissà se Luca è in casa... chissà se ha voglia di compagnia... chissà se avrà voglia di un caffè... chissà se ha il caffè..." e alla fine, dopo aver pensato di telefonare e non averlo fatto, rimaniamo senza caffè e senza il piacere di una chiacchierata di mezz'ora con il caro Luca.
Lì è tutto molto più semplice, meno pensato, in un certo senso più vivo.
Naturalmente cerco sempre di non fare di ogni erba un fascio, nel senso che non siamo sempre tutti uguali, anzi, direi proprio il contrario. Però, questa è la sensazione che si ha. Ed è anche una delle cose che mi piacciono molto.
Oltre al resto. E parliamo del cibo. Qui ci vorrebbe un'enciclopedia di ricette, di odori, di sapori, colori...
Mi limiterò a parlarvi del pane condito.
Per il venerdì era prevista una giornata di mare a Positano.
" Da mangiare ci portiamo il pane condito. Vi va? Così è più fresco, e leggero..."
"Sì, va benissimo." ho risposto senza sapere di cosa stavamo parlando. Nella mia immaginazione il pane condito era una specie di panino con affettato. Ho solo pensato che a Napoli si chiamasse così...
Invece è una cosa molto diversa: pane su cui si sfregano i pomodori, si condisce con sale, origano e olio extravergine di oliva, lasciando in mezzo anche i mezzi pomodori, le pellecchie
Quando lo mangi il pane risulta morbido, saporito, fresco, buonissimo.. ed è una sensazione molto diversa dal solito panino al prosciutto che usiamo noi, e che, per una giornata in spiaggia, sarebbe risultato un po' indigesto e avrebbe causato una sete tremenda.
L'ho mangiato seduta sul lettino, con le gambe incrociate, guardando lo scenario unico di Positano che si arrampica sul monte... Una vera meraviglia 
Questo deriva anche dal fatto che in ogni luogo si creano ricette con gli ingredienti tipici del posto, anche perché sono i migliori. E' la conferma che la cucina ha sempre le proprie origini nella terra...
E, a proposito di cucina, è quasi ora di preparare il pranzo. Chissà se ho dei pomodori... 
Buona giornata, Un bacio al pomodoro fresco 

Le gemelline sono bellissime. Ancora non si nota molto, ma sono sicura che assomigliano moltissimo a me 
Sabato sera, in ospedale, eravamo rimasti solo Cesare ed io, con la mamma. Era l'ora della poppata e del cambio pannolino. Ci siamo subito resi conto della difficoltà di cambiare, lavare e nutrire contemporaneamente due piccole personcine urlanti. Ne sistemi una e l'altra piange, prendi in braccio quella e si mette a piangere l'altra. Per fortuna eravamo lì, a dare una mano alla loro mamma.
Cesare ne aveva presa in braccio una, in tutto questo scambio di bebè e siccome lei continuava a piangere, me l'ha allungata dicendo: "Ha detto che vuole venire dalla zia... è vero che hai detto che vuoi la zia?" 
Poi, mentre la mamma si sistemava per dare il latte, mi ha dato anche l'altra da tenere. Ho anche la foto con le principessine in braccio, ma non posso farvela vedere. Le gemelle hanno detto che tengono molto alla loro privacy 
Ieri siamo tornati a trovarle e, sembra incredibile, ma si notavano già dei cambiamenti nei loro visi. E' ancora difficile distinguerle, anche se non sono proprio uguali. Penso, però, che crescendo svilupperanno caratteristiche diverse, che permetteranno di individuare subito chi è l'una e chi è l'altra.
Vedremo. Intanto spero che saranno molto felici e riceveranno tutto quello che serve per crescere, cioè tanto Amore, come dovrebbero avere tutti i bambini del mondo.
Mentre scrivevo è uscito il sole. Anche oggi avremo una bella giornata. Un bacio a tutti 
PS. lo so che in questo momento tutto sembra inopportuno, persino la felicità della nascita di due bambine, ma non vorrei mai che ci ci dimenticassimo della Speranza e della Fiducia. Ci sono tanti esseri umani che non sono degni di questo nome, ma non dobbiamo MAI smettere di sperare... e di Vivere.
Sembra ieri, ma era il 30 gennaio quando ho scritto che mia nipote era incinta... e di due gemelli, che poi si sono rivelate due gemelle 
Ieri sera sono nate e, tempo mezz'ora mi sono arrivate le foto sul pc! In questi casi anche Cesare è pronto a ricredersi sull'utilità di questi '"affari", che io amo tanto 
Perciò dopo andremo a vedere le due nuove principesse ( sapete che ho 7 nipoti 'grandi' e 4 (ora 6) nipoti 'piccoli'. Infatti, come dice il mio nome, sono la zia 
Tutto secondo le regole.
Noi amiamo molto i bambini: piccoli o grandi, per me sono uguali. Sono sempre piccole persone da aiutare a diventare grandi persone.
Non mi sono dimenticata che dovevo parlare della mia vacanza e di una ricetta, peraltro semplicissima e 'povera', ma ottima e nuova per me, e suppongo anche per molti altri: un semplice panino da pic-nic... ma oggi hanno la precedenza le mie nipoti e la felicità per il loro arrivo.
Buona giornata a tutti. E vorrei dire a tutto il mondo, ma so che sarebbe eccessivo pensarlo 
Un bacio con la ciambella bicolore (l'ho appena infornata) 
Sono a casa, ma ancora non riesco a sistemarmi. Ieri Cesare era ancora in ferie e ormai sapete che significa: niente soste al pc.
Stamattina però è rientrato al lavoro e io mi sto ancora ambientando, in questa casa ritrovata. Al rientro da una vacanza ci sono tante incombenze che si sono accumulate e cose da sistemare, ma soprattutto bisogna riappropriarsi dei propri spazi.
Oggi è il primo settembre e stamattina c'era nell'aria il presagio d'autunno. Niente sole e temperatura più bassa. Ho voglia di novità. Amo molto questi prossimi mesi, pur avendo qualche motivo di ansia nell'affrontarli. Ma io sono fondamentalmente una creatura autunnale, nel senso di rinnovamento e progetti e voglia di fare. L'autunno è il preludio della primavera e come tale, è indispensabile per proseguire nel ciclo dalla natura e anche della nostra Vita (con la maiuscola, per miss Faro
). E io sono autunnale, in questo: rinnovo, progetti, desiderio di continuità hanno sempre fatto parte di me. E continueranno ad esserci.
Ma... io volevo parlarvi della mia vacanza.. come ho fatto a finire qui?
La prossima volta vi darò una ricetta speciale e vi racconterò qualcosa. Comunque sono stati giorni bellissimi anche questi. Quest'anno ho avuto un'estate stupenda, piena di persone e di abbracci e sono stata benissimo.
Ora sono pronta per archiviarla nei cassetti foderati di seta a disegni orientali...
Buon pomeriggio di sole per tutti. Un bacio di gelato al limone 