Il gelo è arrivato implacabile e rende tutto bianco, come sotto un velo.
I campi, dove il grano è già verde, e lungo come l'erba quando è da tagliare, sono piatti e lunghi verso il fondo del cielo.
Rientrando a casa, poco fa, li guardavo per scorgere il riflesso delle gocce che si scioglievano e, nel mezzo di uno di questi campi, c'era una famiglia di fagiani, ma erano un po' lontani e mi è piaciuto pensare che fossero un gruppo di germani reali. Io adoro tutti gli animali, ma le anatre di tutte le specie, mi attirano sempre tanto. Infatti, tempo fa, mi ero descritta come un'anatra che nuotava serena, aggirando gli scogli che si presentavano sul suo cammino.
Certi giorni mi chiedo quanto fossi ingenua, e quanto io lo sia ancora.
Buona giornata a tutti. Anche alle anatre

Oggi questo blog compie un anno 
Me ne ero quasi dimenticata, non che abbia tanta importanza, comunque.
Come qualcuno sa, e qualcuno avrà intuito da qualche commento, questo è il mio secondo blog.
Secondo non per importanza, o per affezione: è solo il secondo per nascita. Rappresenta, però, una parte molto importante di me stessa: quella che non si arrende e che coglie l'ironia delle cose e la parte bella che c'è in ogni situazione od avvenimento.
Rappresenta la mia filosofia di Vita, che Aristotele mi ha copiato: 
"Se c'è soluzione perché ti preoccupi? Se non c'è soluzione perché ti preoccupi?"
Con questo, non pensate che io abbia la testa tra le nuvole, come racconto e come spesso è vero, so anch'io di problemi senza soluzione e di domande senza risposta, la frase significa solo che non bisogna esagerare e bisogna sempre cogliere i fiori che ci vengono offerti, non fossero altro che un povero iris... 
Allora... cosa volevo dire?
Ah, sì! Volevo dire che questo blog, nato per una mia idea e per la mia voglia di giocare, mi piace ancora tantissimo e qui ho trovato il modo di mostrare ancora un'altra parte di me, perché, come dice Pirandello, noi siamo uno, nessuno, e centomila, anche se non concordo molto sul nessuno, sono invece molto d'accordo sul fatto che ognuno di noi è formato da tante persone e diventa l'unione di tutte.
... e ancora mi sono persa, e va a finire che faccio un post troppo lungo e non mi leggono perché si annoiano 
Allora, sarò breve: grazie a tutti della simpatia e dell'affetto che mi dimostrate sempre e spero che continuerete a fare compagnia alla vostra zietta preferita.
Baci di cioccolata per tutti 
PS. e, per la cronaca, mi piacevano di più le faccette di prima!!!
Anche quest'anno, nei giorni che precedono il Natale, andrò a dare una mano alla mia amica R. che ha un negozio di cartoleria. Ormai in ogni TG non si parla d'altro: come sarà questo Natale? la tredicesima come verrà spesa? sarà un Natale di ristrettezze, e via di questo passo, con grande piacere e soddisfazione
per tutti i commercianti, e non parlo delle grandi catene, bensì dei negozi a conduzione familiare, che hanno speso migliaia di euro e hanno impegnato anche grandi risorse fisiche, e credetemi ce ne vogliono tante: si arriva alla sera della vigilia che non ti ricordi neanche come ti chiami e vorresti rinchiuderti nello stanzino delle scope al buio, finché non è passata anche l'epifania, e relativo inventario, ulteriore incubo per finire le feste in bellezza. 
Forse se il Tg non facesse questa sorta di terrorismo psicologico contro l'acquisto di regali, o altro che possa servire per rendere più gradevoli gli incontri con gli amici, o con i parenti, qualcuno potrebbe persino azzardare l'acquisto di un panettone glassato alle mandorle superlusso, ma così anche chi voleva comprare una decorazione nuova per l'albero si sente in colpa e rinuncia all'acquisto, demolendo ulteriormente un'economia così zoppicante che sta per cadere a terra.
Comunque sia, ieri ho iniziato l'acquisto dell'occorrente per preparare i dolci natalizi, di cui vi scriverò poi le ricette, corredate da foto, appena li avrò preparati. 
Vi lascio con l'immagine di ciò che vedo dalla mia scrivania. Non è granché, ma è meglio del TG 
Buona giornata a tutti. Smack glassato alle mandorle 
Aggiornamento delle ore 10,20. Mi ero dimenticata di inserire la foto...
gulp! Non è che l'ultimo compleanno mi ha fatto male??? 
In questi giorni sto pensando a tante persone che vorrei vedere e tanti luoghi dove vorrei andare.
La prossima settimana, Cesare ed io, insieme ad un'amica
, andremo in toscana ad incontrare un'altra amica. Un viaggio pensato e organizzato al momento: spesso si rivelano i migliori.
Certe volte si sta a pensare, per trovare il momento perfetto: "... ora no, perché devo lavorare, poi no, perché devo portare fuori la spazzatura e mi devo lavare i capelli... " e alla fine il momento giusto non arriva mai.
Certe volte bisogna prendere la decisione così, d'impulso. E andare.
Il vero problema, come sempre siamo noi: " E se non va bene? Se poi non ci troviamo bene, come ci troviamo scrivendoci? Se non le piaccio?".
Una volta, tanti anni fa ( e qui ci sarà qualcuno che dirà: "... allora è vero che ha tanti anni! avevo ragione!"
) pensavo così anch'io ed ero sempre titubante prima di incontrare persone nuove. Ora, invece, sono sempre titubante, però vado lo stesso.
Cosa vuol dire, la saggezza dell'età!! 
Buona giornata a tutti. Un bacio di ciambella inzuppata nel latte ( a me non piace, però fa tanto colazione) 
Proprio ora, in un commento, ho scritto che ho una casa grande, intendendo la mia casa spirituale, quella che mi permette di accogliere chi ha voglia di entrarci.
Quante persone possono entrare in un cuore? Credo sia una domanda molto vecchia, a cui sono già state date molte risposte... forse, si potrebbe dire: tutte quelle che lo desiderano.
E' giusto dire così? Non sarebbe meglio dire quelle che io desidero far entrare?
Forse è la stessa cosa... avete mai pensato che se qualcuno desidera stare con noi, è perché sente che possiamo dirgli qualcosa, altrimenti non si rivolgerebbe a noi.
Di conseguenza, se ha recepito che qualcosa di noi potrebbe piacergli, forse parla la nostra stessa lingua e, perciò, dovrebbe poter trovare un posto nel nostro cuore.
Chissà se sono riuscita a trasmettervi il mio pensiero, o se ho fatto confusione, come mi capita ogni tanto 
Oggi c'è il sole e mi sto facendo cullare dal ronzio del trattore che sta arando. Mi ricorda che sta iniziando un nuovo anno, almeno per quanto riguarda le colture. Per noi, c'è ancora tempo. Intanto godiamoci l'estate e il sole 
Buona giornata tutti. Un bacio a chi passa di qui ( se viene a trovarmi vuol dire che gli piaccio e perciò...) 
In questi giorni non si parla d'altro che delle elezioni, dei risultati, chi ha vinto, chi ha perso...
Vorrei avere la cultura e la preparazione necessaria per farlo anch'io, ma non mi intendo molto di politica e comunque non ne parlerei mai, in questo luogo, che vuole essere anche un'occasione di divertimento.
La zia è una persona semplice e schietta e il suo carattere mal si accorda con la politica che è invece, complicata e... com'è il contrario di schietta?? 
Ecco perché non ci capisco tanto, di politica, ma di persone sì, di persone me ne intendo. E so riconoscere un sorrido falso anche attraverso il teleschermo. E certi sorrisi sono molto falsi, e non solo per l'opera del loro odontoiatra.
Oggi sole splendente e aria soffice e calda. Il grano sta maturando e anche l'estate, forse. Un bacio come la zia: semplice e schietto! 
Lo sapete? Non ha nessuna importanza chi siamo davvero, importa solo quello che siamo con le nostre parole e se qualcuno pensa a me come ad una zia rassicurante ha ragione: rassicurare è una cosa che so fare. Ed è ovvio che si pensi ad una vecchia zia, in abitini a fiori e con il seno prosperoso: è perché quando si confidano le proprie insicurezze, si sta meglio appoggiati ad un bel seno grande, sa di materno e calmante, anche se, conoscendo Max, so che lui penserebbe ad altro, anche se sono la zia... in fin dei conti, non sono mica la sua vera zia, no? 
E, Piergiuseppe, proprio Rachele Mussolini, con tanti paragoni? Non puoi pensare a me come la tua compagna di banco delle elementari, quella con le trecce lunghe, che tu hai preso e intinto nel calamaio? Sarebbe più carino, anche se poi dovremmo fare i conti, per le botte che mi sono presa, per aver macchiato di inchiostro quel bellissimo grembiule bianco che ci facevano indossare e che completavo con un grande fiocco bianco a pois rossi... 
Un commento dolcissimo da parte di Mara, ma non poteva essere altrimenti, conoscendo la sua anima, quella che mette nelle sue stupende foto. Oggi penserò a me stessa, come la persona che lei descrive e sentirò il profumo dell'elicrisio, inconfondibile, come ognuno di noi... 
In fondo, mi sembra che siamo tutti d'accordo: l'aspetto fisico, l'età e la parte materiale di chi scrive non ci interessano, non sono quelle le cose che contano davvero, perciò possono anche essere immaginate come vogliamo.
Ma sì, alla fine, ha ragione Belynda ad immaginarmi così come dice: tutti noi abbiamo bisogno di sogni e i sogni devono essere belli, quelli brutti si chiamano incubi. Perciò via libera a papere, oche, conigli e capelli biondi cotonati: la zia Iris va a cucinare, ragazzi! 
La prossima volta posterò una delle mie ricette, forse anche quella del buonumore... ma solo se vi comportate bene!
Buona giornata a tutti!
Quando leggete un blog e ascoltate la voce di chi scrive, vi immaginate una persona fisica? Cioè, credete di vederla? O vi limitate ad ascoltare quello che dice e la pensate come una persona, senza però, dare importanza a come sarà, alta, bassa, grassa, capelli biondi lunghi, o scuri e corti...
Io leggo, medito e so se mi piace. Certe volte mi immagino particolari come l'età, il grado di cultura, la professione... mai, però, penso all'aspetto fisico. E' come se io leggessi un'anima.
Ma non per tutti è così. Infatti qualcuno (pochi, tanto non sono fotogenica) mi ha mandato la sua foto e chiesto la mia, oppure mi ha detto come mi immaginava, prima di vedermi.
Io non penso mai a questo, quindi mi sono meravigliata quando Belynda mi ha detto che mi immaginava come una signora piccola e grassa, con grembiulini a fiorellini e capelli cotonati, con galline e conigli... mi domando: anche voi mi vedete così? O non ci avete mai pensato, come faccio io, quando leggo i post degli altri? E dove ha rilevato Belynda tutti questi particolari? Lei dice che si capiscono dal mio blog...è vero?
E partendo dal presupposto che tutto quello che ho scritto è vero, salvo il nome ( ma anche maxpotter non si chiamerà davvero così, no?) e che abito davvero in campagna e ho i fiori, gli alberi sono caduti davvero e sono sposata con zio Cesare, che è davvero come lo descrivo, come si può capire come sono fisicamente e che abiti indosso?
Attendo le risposte, per decidere se rinnovare tutto il guardaroba, perché non è adeguato alla mia immagine 
Finale della storia: Belynda è veramente come sembra dal suo blog: un vero tesooooooooooro!!!
E piena di fantasia. Oggi dice che ieri io ero in jeans stretch e sabot vacheros... vi sembra possibile? No, la zia Iris non si vestirebbe mai così... 
Buona giornata. Baci a tutti!!